Il kilim

30/12/2010

Peculiarità e ambiti di utilizzo

Il kilim è un tessile dalle origini storiche realizzato a telaio incrociando fili di trama e di ordito e senza alcun nodo. I fili di trama, debitamente colorati secondo il disegno, corrono attraverso gli orditi formando una superficie semplice e compatta.
Assai radicata alla tradizione la produzione di questi tessuti, differentemente realizzati a seconda delle peculiarità locali.
Tra le produzioni più significative, quelle dell’Azerbaigian persiano, della Turchia e dell’Afghanistan. Originariamente il kilim venne realizzato per essere appeso al muro arredando/separando ambiti domestici di differente utilizzo; nel corso dei secoli fu utilizzato anche come copriletto, tovaglia, stuoia e culla.
Il kilim presenta alcune analogie con il tappeto, in primis di natura grafica proveniendo generalmente da medesime aree geografiche e rielaborando comuni motivi ornamentali. Medesime inoltre le materie prime impiegate per i filati, fermamente legate al territorio.
PRINCIPALI TECHICHE DI TESSITURA
- Tessitura piana: ottenuta dall’incrocio tra fili di trama e di ordito di medesimo colore. Si ottiene un kilim in tinta unita.
- Tecnica a fessure: procedimento antico con cui sono stati realizzati kilim per il mercato occidentale, più vivaci e graficamente rappresentativi. Ogni filo di trama, debitamente colorato si limita a “coprire” la porzione di decorazione che compete, coinvolgendo il relativo filo d’ordito.
Il kilim venne realizzato in origine in formati assai differenti, caratterizzati da una forma “allungata” e non consoni agli standard abitativi
occidentali. Per gli amanti dei forti stacchi cromatici e del modulo geometrico è consigliabile l’acquisto di kilim di almeno 30 anni, unici per motivo decorativo e buoni dal punto di vista costitutivo.
Chi predilige tonalità più omogenee può invece indirizzarsi sulla produzione contemporanea, realizzata con tessitura piana.
Il tessuto del kilim è assai più leggero del più compatto tappeto: pertanto, per un migliore fissaggio a terra, consigliamo l’abbinamento con un idoneo prodotto antiscivolo.
Particolare attenzione va posta nel lavaggio dei kilim di ultima generazione, causa il difficile fissaggio del colore sui filati in cotone.