Briciole di pane
- Arazzi
Arazzi
Il nome deriva dalla cittadina francese di ARRAS, celebre durante il 1300 e 1400 per la storica tessitura di pregiati manufatti: Arraz, Panno di Raz ed infine Arazzo. Il termine entrò successivamente nell’uso comune senza riferimento alcuno alla località d’origine.
La produzione degli arazzi si è differenziata a causa dell’evoluzione politica e della mutazione sociale della committenza.
Assai diverse le tematiche stilistiche e figurative: arazzi a tema storico con decorazione araldica, i rassicuranti Verdure o Millefiori di ispirazione vegetale, oppure quelli con maggiore impatto prospettico, raffiguranti paesaggi o scene di vita campestre. Dal 1200 una serie di “influenze esterne”, provenienti da altre civiltà iniziò a coinvolgere l’Europa. Pensiamo alla conquista araba del Medio Oriente e alle conquiste crociate, che successivamente introdussero nel vecchio continente pregiati tessuti, tra i quali i Damaschi, importati da Bisanzio e ricreati con perizia nella cittadina di Lione.
Successivamente, tra il 1300 ed il 1500 importanti cittadine, come Arras, Parigi, Bruxelles e Bruges organizzarono “industrialmente” la produzione degli arazzi facendo fronte alle nuove esigenti richieste di mercato. La passione per il mondo vegetale e l’esigenza di godere della natura anche nei mesi invernali, generò una serie di arazzi a spiccata tematica vegetale: i cosiddetti “Verdure” che, se di rara bellezza e precisione, vennero definiti “Millefleurs”: protagonista assoluto è il fiore (Iris, Viola, Giglio).
Esempi classici del manufatto arazzo provengono da cittadine francesi, quali Arras, Parigi, nonché dal Belgio (Bruges, Bruxelles, Tornai e l’intera regione delle Fiandre). Esistono essenzialmente due tipi di telaio:
1) Telaio di alto liccio. I fili di trama vengono fatti passare sulla serie posteriore dei fili d’ordito e successivamente
su quella anteriore. Di fronte all’arazziere si presenta quindi il rovescio dell’arazzo e per poterlo realizzare correttamente deve avvalersi di uno specchio.
2) Telai di basso liccio. Tipico delle Fiandre; movimento non più manuale ma a pedale per alternare i filati: il bozzetto viene realizzato in controparte. La richiesta dell’arazzo d’epoca è ancora attuale in Europa; maggiormente attenta la clientela francese, inglese ed italiana.
Con le proprie tematiche decorative e l’infinita scala cromatica, gli arazzi d’epoca si rendono adatti ad ambienti di classe caratterizzati da dimensioni importanti e un’altezza di almeno 4 m.



